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Imu, Tasi e Tari: scadenze e informazioni

Pubblicata il: 13.11.2015

Scade il 16 dicembre prossimo il pagamento del saldo (50%) di IMU e TASI dovuta per l'anno 2015: si rammenta che l'importo della rata, unitamente ai modelli F24 precompilati era già stato trasmesso dagli uffici comunali ai cittadini negli scorsi mesi.
In calce a questa pagina, è comunque possibile consultare la delibera di determinazione delle aliquote (invariate rispetto al 2014) e la tabella riassuntiva delle stesse.
Si informa altresì che sul sito del Comune è disponibile un programma che consente di effettuare autonomamente il calcolo dei tributi Imu e Tasi e la stampa del relativo modello F24.
Per quanto riguarda la Tari, invece, la scadenza del saldo di quanto dovuto per l'anno 2015 è fissata al 16 febbraio 2016.
Oltremodo il Comune di Mondovì ha inteso ampliare il servizio di assistenza e consulenza garantendo la possibilità di richiedere informazioni telefoniche nei pomeriggi di mercoledì e venerdì (orario 14-17) ai seguenti numeri: 0174/559.912, 0174/559.915, 0174/559.284, 0174/559.213, 0174/559.204. Si suggerisce ai cittadini di fruire di questa possibilità onde evitare eventuali attese presso gli sportelli municipali.

IMU TERRENI AGRICOLI
A decorrere dal 1 gennaio 2015, l’Imu sui terreni agricoli, posti nell’ambito dei fogli di mappa parzialmente montani, è dovuta solo per l’importo che supera i 200 euro, a condizione che i terreni agricoli siano di proprietà di coltivatori diretti o affittati agli stessi. I rimanenti terreni agricoli, anche se posseduti e condotti dai soggetti di cui sopra, pagano l'IMU e non hanno diritto alla detrazione d'imposta.
NOTE UTILI
IMU, l’imposta sugli immobili, è a carico del proprietario o comunque del soggetto passivo dell’immobile: non si paga sulla prima casa non di lusso (ossia quelle non classificate nelle categorie A1, A8 e A9).

TARI, la tassa relativa al servizio rifiuti. A carico dell’occupante o detentore dell’immobile.

TASI, la tassa sui servizi indivisibili. Ripartita per il 70% a carico del proprietario dell’immobile e per il restante 30% a carico dell’occupante o detentore dello stesso.

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