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IMU E TASI: SCADENZE E INFORMAZIONI

Pubblicata il: 17.03.2016

Anche quest’anno il Comune di Mondovì trasmetterà al domicilio dei contribuenti un’informativa relativa al pagamento dei tributi IMU e TASI per il 2016, unitamente ai relativi F24 precompilati

Anche quest’anno il Comune di Mondovì, al fine di agevolare i cittadini monregalesi nel pagamento dei tributi, trasmetterà al domicilio dei contribuenti un’informativa relativa al pagamento dei tributi IMU e TASI per il 2016, unitamente ai relativi F24 precompilati. In tale informativa, il contribuente troverà la sua posizione personale soggetta all’Imu ed alla Tasi così come registrata nelle banche dati del Comune, nonché il calcolo dell’imposta complessiva dovuta.
Si ricorda che  non è previsto il versamento dell’IMU sulla prima casa e sue pertinenze (eccezion fatta per le categorie A1, A8 e A9), nonché quello relativo ad alcune altre tipologie di immobili (fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita,fabbricati rurali ad uso strumentale, unità immobiliari di proprietà delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dai soci assegnatari, l’unico immobile posseduto dal personale delle Forze armate, di polizia ecc.).
Dall’anno 2016 non è inoltre previsto il versamento della TASI sulla prima casa e sue pertinenze eccezione fatta per le categorie A1, A8 e A9.
SCADENZE: Le scadenze  di versamento per il pagamento di IMU e TASI sono: 16 giugno 2016 (acconto) e 16 dicembre 2016 (saldo).
ALIQUOTE: Le aliquote per l’anno 2016 sono le medesime stabilite per l’anno 2015, e le stesse sono pubblicate sul sito del Comune, alla voce “IMU”-  nella “tabella IMU-TASI”
SERVIZIO DI ASSISTENZA DEL COMUNE: Inoltre, il Comune di Mondovì ha inteso ampliare il servizio di assistenza e consulenza garantendo la possibilità di richiedere informazioni telefoniche nei pomeriggi di mercoledì e venerdì (orario 14,00-17,00) ai seguenti numeri: 0174/559916 - 0174/559915 - 0174/559284 - 0174/559213 - 0174/559204.
Si richiama inoltre l’attenzione per quei contribuenti per i quali risultano discordanze tra quanto dichiarato e quanto versato per l’anno precedente: in tal caso l’informativa ed il relativo conteggio del pagamento dei tributi non verranno inviati e sarà quindi necessario:
-  presentarsi all’ufficio Tributi del Comune e/o allo sportello del cittadino per la regolarizzazione della posizione contributiva;
provvedere autonomamente al calcolo dell’imposta dovuta a titolo di IMU e TASI utilizzando il programma disponibile sul sito del Comune che consente di effettuare il calcolo e la stampa del relativo Modello F.24.

LE NOVITA’ 2016

A decorrere dall’anno 2016, la Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità) ha introdotto importanti variazioni per IMU e TASI sull’abitazione principale ed IMU sui terreni agricoli, come di seguito precisato.

IMU

SCONTO PER LE ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO
A PARENTI DI PRIMO GRADO (GENITORI O FIGLI) (COMMA 10)

L’assimilazione all’abitazione principale prevista in queste ipotesi dal regolamento comunale (con esenzione totale dall’imposta) é sostituita dal taglio dell'IMU al 50 per cento al verificarsi di determinate condizioni:
a) che il contratto di comodato sia registrato presso un qualunque ufficio dell'Agenzia delle Entrate (esclusa, quindi, ogni altra forma di concessione in comodato);
b) che il comodante possegga:
- un solo immobile ad uso abitativo e risieda anagraficamente e dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato;
- un solo altro immobile nello stesso comune, oltre all'abitazione concessa in comodato, purché lo stesso sia adibito a propria abitazione principale;
c) che il comodatario (genitori o figli) utilizzi l'immobile come abitazione principale e ivi dimori abitualmente (è quindi necessaria la residenza anagrafica);
d) che il possesso dei requisiti sia contenuto nella dichiarazione IMU che si invita a trasmettere al Comune entro il 30 aprile p.v al fine di usufruire dell’agevolazione già per l’acconto dell’anno 2016.
La riduzione della base imponibile, e quindi dell’imposta, si applica anche alle pertinenze, nei limiti previsti (massimo 3 pertinenze, una per ogni categoria catastale C2, C6 e C7, a condizione che le stesse risultino indicate nel contratto di comodato).
Sono esclusi dall'agevolazione gli immobili di lusso, ossia quelli classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

ESENZIONE PER LE CASE DELLE COOP DESTINATE AGLI STUDENTI  (COMMA 15)

Riguarda le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari. In questo caso l'esenzione si applica anche in deroga al requisito della residenza anagrafica.

 ESENZIONI TERRENI AGRICOLI (COMMA 13)

Il comma 13 della legge di stabilità prevede di fatto un ritorno al passato, in quanto vengono ripristinate le esenzioni previste quando era in vigore l'ICI in riferimento ai terreni montani e collinari, e a questa lista si aggiungono ulteriori esenzioni.
In primo luogo  sono esenti dal pagamento dell’IMU i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina, ossia i terreni che si trovano sul territorio dei comuni individuati nell'elenco allegato alla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993. In caso di parziale delimitazione (PD) l'esenzione vale solo per i terreni nelle zone parzialmente delimitate.
Il Comune di Mondovì è individuato come parzialmente montano; l’imposta non è dovuta per i terreni agricoli censiti sui fogli di seguito riportati:  dal 24 al 30 - 32 -  33 - 34 - 39 - 45 - 46 – 47 - dal 50 al 54 - 59 - 60 - 61 - dal 63 al 66 - 68 - dal 75 all’85 - 88 e dal 90 al 105; 
Si precisa che, nel caso in cui i terreni di cui sopra siano inseriti nel Piano Regolatore Generale come area edificabile, l’imposta continua ad essere dovuta in relazione al valore venale dell’area.
È inoltre prevista l’esenzione per i terreni agricoli:
a)   posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione (è prevista l'esenzione totale dell'imposta municipale per tutti i proprietari che rivestono la qualifica di operatori del settore agricolo, a prescindere dal comune nel quale si trovano i terreni: a contare, infatti, in questo caso è solo la qualifica professionale del proprietario). Scompare la detrazione di euro 200,00 introdotta per il 2015 e l'esenzione per i terreni agricoli concessi in affitto o comodato da CD o IAP ad altri CD o IAP.
b)   a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile (scompare quindi l'IMU per i terreni agricoli con specifica destinazione: questa esenzione si applica indipendentemente dall'ubicazione del terreno e dalla qualifica professionale del proprietario).
Si precisa che l’eliminazione dell'IMU sopra indicata comporta che il reddito dominicale sarà nuovamente soggetto ad IRPEF, dal momento che non opererà più la sostituzione con l'imposta municipale.

TASI

ESENZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE ANCHE PER GLI INQUILINI (COMMA 14)

L’abitazione principale è esente da imposta; l’esenzione opera a favore sia del possessore che utilizza direttamente l’immobile, sia dell’inquilino non proprietario (conduttore o comodatario).
Non beneficiano dell'agevolazione le unità immobiliari di lusso (Cat. A1, A8 e A9) e tutte le altre tipologie di immobili (esclusi i terreni agricoli).

SECONDE CASE DATE IN LOCAZIONE (COMMA 14)

Nel caso in cui l’unità immobiliare sia detenuta da un soggetto che la destina ad abitazione principale, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, il proprietario versa la TASI nella percentuale stabilita dal comune nel regolamento (70%).
In caso di occupante, se l'immobile è utilizzato per periodi minori o uguali a 6 mesi, per questo periodo la TASI è dovuta per intero solo dal proprietario.

IMMOBILI MERCE (COMMA 14)

Viene imposta per legge la TASI sugli immobili merce (purchè non venduti o locati).

SCONTO IMU E TASI PER LE CASE LOCATE A CANONE CONCORDATO (COMMA 53 E 54)

Per i proprietari che danno il proprio immobile in locazione a canone concordato è previsto uno sconto del 25 per cento dell'imposta.

LE ALIQUOTE IN VIGORE

                                                                      ALIQUOTE IMU

CESPITE ALIQUOTA
PER MILLE
NOTE
Abitazioni principali e relative pertinenze: Cat. A1 - A8 – A9 e relative pertinenze 3,5  
Seconde case locate a fini abitativi e relative pertinenze  8,9  
Seconde case e relative pertinenze date in comodato gratuito a fini abitativi, con contratto registrato 8,9  
Abitazioni principali e relative pertinenze, escluse le categorie di lusso (Cat. A1 - A8 – A9), date in comodato a parenti di primo grado (genitori e figli) con contratto registrato ed alle condizioni di legge 8,9 occorre ridurre la base imponibile del 50%
Seconde case e relative pertinenze locate fini abitativi a canone concordato  8,9 l'imposta calcolata con l'aliquota indicata deve essere ridotta del 25%
Altri fabbricati: Cat. da A1 a A9 e Cat. C2 – C6 – C7 9,2  
C1 (negozi) - C3 (laboratori artigianali) - D1-D2-D3-D4-D6-D7-D8-D9 7,9  
D5 (banche, assicurazioni) 9,6  
D10 non utilizzati come beni strumentali di attività agricola 9,2  
A10 (uffici) 9,2  
B - E 9,2  
Aree fabbricabili 9,2  
Terreni agricoli non rientranti nel regime di esenzione 9,9  
     

                                                                     ALIQUOTE TASI

CESPITE ALIQUOTA
PER MILLE
 
Abitazioni principali e relative pertinenze in Cat. A1-A8-A9 2,5  
Altri cespiti imponibili 1  

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