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Celebrazioni 2014 per il 25 aprile nel ricordo degli eccidi di Cefalonia e Corfù

Pubblicata il: 18.04.2014

Le radici della Resistenza nei tragici eventi militari avvenuti nelle isole greche

Il calendario di manifestazioni celebrative monregalesi per il 25 aprile ha preso il via sabato 19 aprile con l’apertura della mostra fotografica – documentaria “Prof. Carlo Palumbo. Ritorno a Cefalonia e Corfù”, curata da Mario Gelera, consigliere della Fondazione Europea “Cefalonia – Corfù 1941-1944. Museo laboratorio Memoria Futuro” che è stata allestita nei locali espositivi dell’Antico Palazzo di Città di Mondovì Piazza (Via Giolitti, 1). L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’ANPI – Sezione di Mondovì e l’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 4 maggio, osservando il seguente orario di visita: dal martedì alla domenica, dalle 15 alle 18 (con possibilità di aperture al mattino dei giorni feriali previa prenotazione al n. 017443003).

L’esposizione ripercorre la storia della Divisione Acqui dalla partenza per la guerra in Albania, alle isole dello Jonio. Alle iniziali immagini di vita quotidiana che propongono soldati in posa, alle prese con la cottura del rancio o sulle navi, si arriva alle fotografie più crude che presentano quegli stessi uomini uccisi dai tedeschi e ammassati l’uno sull’altro, in un quadro di tristezza infinita.

La presentazione ufficiale della mostra coinciderà con un altro evento celebrativo inserito nel novero delle commemorazioni 2014 per il 25 aprile: la presentazione del libro di Franco Brunetta, “Sopravvivere a Cefalonia. La dignità di resistere del portaordini della «Acqui»”  (Araba Fenice, 2013), che verrà realizzata martedì 29 aprile, alle ore 18,00, presso la Sala Comunale delle Conferenze (Corso Statuto, 11/D). Interverranno Franco Brunetta, autore del volume presentato, Mauro Pettini, presidente della Sezione di Mondovì dell’ANPI e lo storico Ettore Fili, che testimonierà il tributo di sangue versato dalla Guardia di Finanza a Cefalonia.

Prima della presentazione de libro è previsto, intorno alle ore 16,00, un momento celebrativo dell’evento espositivo di Piazza: i relatori coinvolti nella presentazione libraria visiteranno i locali della mostra ed introdurranno il pubblico presente ai contenuti salienti di questa tragica pagina di storia nazionale che molti storici ritengono il punto di partenza della Resistenza al nazifascismo. La presentazione libraria è organizzata in collaborazione con la casa editrice Araba Fenice di Boves.

Il protagonista del libro di Brunetta, Antonio Capra, detto Toni, è nato a San Francesco al Campo in provincia di Torino, il 29 novembre 1920. Nel 1940 partecipa alla campagna bellica contro la Francia e, a partire dal dicembre successivo, viene inviato a combattere sul fronte greco-albanese nel 17° Fanteria della Divisione “Acqui”. Al termine di queste operazioni di guerra segue la “Acqui” a Cefalonia, con l’incarico di portaordini della Compagnia Comando del III Battaglione del 17° Reggimento Fanteria. Nell’isola greca vive le drammatiche vicende del settembre 1943, culminate nello scontro armato contro i tedeschi, e sopravvive ai bombardamenti e alle successive fucilazioni. Fatto prigioniero, non accetta di essere uno “schiavo di  Hitler”, così, rischiando la vita, riesce a fuggire e collabora con i partigiani ellenici. Tuttavia, è grazie a una povera famiglia contadina che può finalmente riabbracciare i suoi cari nel maggio 1945. Questa odissea è rimasta pressoché sconosciuta fino al 27 gennaio 2013, quando - 70 anni dopo - gli è stata conferita la medaglia d’onore che la legge attribuisce ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti, rendendo merito alla straordinaria dignità di resistere del portaordini della “Acqui”.

FRANCO BRUNETTA (San Maurizio Canavese, 1952), maestro di scuola, giornalista. Grazie agli insegnamenti di Francesco De Bartolomeis, Carlo Ottino, Luisa Passerini, Guido Quazza e Piero Simondo ha sviluppato interessi sia per la ricerca artistica, fondando l’associazione per le arti visuali “La Bottega delle Nuove Forme”, sia nello studio delle Resistenza. Da anni coopera con l’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea di Torino (Istoreto). In questo campo ha organizzato manifestazioni e mostre, scritto articoli e libri, realizzato film e reportage. Tra le sue opere: Luigi e Pietro “Gino” e “Venere” - La Comunità, la famiglia, la Resistenza (il Risveglio, 1994). Carlo  Angela, un uomo giusto (Provincia di Torino, 2002). Il risveglio della Resistenza (il Risveglio, 2010). La festa dell’Addolorata (film di 30’ in b.n., 1996). La tentazione dell’oblio (reportage di 60’, 2002).

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