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Presentazione del libro di Ettore Fili, ‘Un racconto d'altri tempi" (Araba Fenice, 2015)

Pubblicata il: 17.09.2015

L’eroica vicenda della Legione Truppe Leggere durante la Guerra delle Alpi, 1792-1796.

Venerdì 9 ottobre 2015, Ore 18,00, presso la Sala Comunale delle Conferenze di Mondovì Breo (Corso Statuto 13/D) verrà presentatao il libro di Ettore Fili, Un racconto d'altri tempi. La Legione Truppe Leggere Il generale Dellera e la Provincia di Mondovì verso la fine del ‘700.

Introduce Enzo Errani (Centro culturale Mombasiglio); interverranno la Prof.ssa Giuliana Bagnasco ed il Dott. Fabrizio Dutto (Araba Fenice Editrice).

Ingresso libero e rinfresco finale.

Questo coinvolgente saggio - 176 pagine arricchite di immagini, luoghi e documenti dell’epoca - trae spunto dall’intento di stimolare dignità delle proprie radici, spesso smarrite, ponendo in epocali,  talora trascurati, che coinvolsero Mondovì e la sua vasta Provincia (dallo Stura alle Bormide) durante la Guerra delle Alpi del 1792-1796 assieme agli accadimenti successivi alla Battaglia di Mondovì del 21 aprile 1796 ed alla occupazione franco-napoleonica che ne seguì, fino alla “rinuncia al potere” da parte del re Carlo Emanuele IV alla fine del 1798.

In tale quadro l’autore, risalendo a fonti originali, ha cercato di rendere al lettore soprattutto “il Racconto” del lato umano dei tanti silenti valori dei soldati Sardi e dei loro comandanti, per anni a difesa del ronte dalla Val Roja alle Alpi Liguri e Monregalesi; specialmente della Legione Truppe Leggere del Reggimento provinciale “Mondovì”, nonché di quelle milizie popolane che- dalla Val Tanaro alle Valli Casotto, Mongia, Corsaglia ed Ellero – difesero accanitamente le proprie terre e le avite tradizioni verso quelli che, ancora, si comportavano come i secolari avversari d’Oltralpe.

Oltre a ciò, Fili - nel lumeggiare la bella figura nonché di leale e umanissimo dirigente regio del  Generale Giuseppe Antonio Dellera, Governatore di Mondovì, già comandante della Legione  Truppe Leggere -, basandosi su testimonianze orientato a far emergere, riportandoli alla luce, pure i tantissimi ignoti valori e le sofferenze della incolpevole popolazione, quasi “scorgendo in ciò cheaccade oggi una incredibile somiglianza con ciò che accadde ieri”. Ma, quella era “‘nostra” Gente, nostri Avi. Gente d’ogni ceto ed età, che si trovò distrutta o scombinata la propria esistenza e pagò sulla pelle l’avanzata dei sedicenti “liberatori”; dando con ciò corpo alla lode che poi rivolse loro un ex nemico, l’ufficiale topografo J.F. De Martinel, dell’entourage di Bonaparte, che, qualche anno dopo quei funesti eventi, così ce ne testimonia le ormai obliterate doti:

 

«È gente sobria, e vive di castagne, di legumi e granturco, consuma vino con gran moderazione, e tuttavia è forte e grande, mostrando, a fianco di un’energia e di una volontà ferree, molta bonarietà. Essa è gentile e generosa, e non avrei mai supposto di dover riconoscere come sia una delle migliori popolazioni contadine del Piemonte»

ETTORE FILI, nato a Trieste, è vissuto a Roma, Brunico, Genova, Pesaro, Domodossola, Rovigo e  Cuneo, risiede da oltre 30 anni a Mondovì. Dottore sia in Storia che in Filosofia, con lode e dignità di stampa, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova. Autore de La Provincia di  Mondovì nella seconda metà del ‘700. Crisi dell’antico regime, occupazione militare e sommosse (Araba Fenice 2013), gratificata nel 2014 col primo premio (categoria Saggi) al Concorso Letterario Internazionale “Marchesato di Ceva”. Quale studioso della psicologia sottesa al Buddha storico, ha scritto: Buddha e l’Occidente. Per una via di liberazione della mente (Araba Fenice 2008); L’indiano Buddha e altri maestri di serenità (Araba Fenice, 2010).

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