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I monumenti della città riaprono con l'orario invernale

Pubblicata il: 29.09.2017

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l sistema urbano integrato sarà visitabile tutti i sabati, la domenica ed i festivi dalle 15,00 alle 18,00

A partire da sabato 30 settembre la città di Mondovì apre le porte dei suoi monumenti a turisti e visitatori secondo l’ orario invernale. Musei e monumenti del sistema urbano integrato “Mondovì città d’arte e di cultura” si potranno visitare tutti i sabati, la domenica e i festivi dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Il circuito culturale cittadino comprende la Chiesa di San Francesco Saverio detta La Missione, il Museo della Ceramica “Vecchia Mondovì”, la Torre Civica del Belvedere, il Museo Civico della Stampa e le suggestive Sale del Vescovado.
Anche quest’anno sarà possibile visitare i monumenti singolarmente oppure attraverso un biglietto unico cumulativo (10,00 euro il biglietto intero, 7,00 euro per il biglietto ridotto per gli adulti oltre i 65 anni di età e per i bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni) che consentirà l’accesso a tutto il sistema culturale urbano ad un prezzo ridotto rispetto ai singoli accessi ai monumenti e comprende inoltre un viaggio in funicolare. Il biglietto cumulativo potrà essere utilizzato in più giornate, permettendo così ai visitatori di tornare n città più volte.

Tutti i sabati dalle ore 17,30 e dalle ore 21.00 continuano le speciali visite guidate in notturna ai principali monumenti di Mondovì. Per partecipare alle visite è necessaria la prenotazione entro il venerdì prima della data prescelta.

Chiesa de “La Missione”
La chiesa dei Gesuiti, chiamata anche La Missione, è dedicata a San Francesco Saverio e fu edificata su progetto dell’architetto piemontese Giovenale Boetto. L’abside e la volta son state decorate dal pittore gesuita Andrea Pozzo tra il 1675 ed il 1679 e costituiscono una delle più straordinarie testimonianze a livello internazionale della pittura prospettica barocca.

Museo della Ceramica
Il Museo della Ceramica, ospitato nel Palazzo Fauzone di Germagnano, documenta la storia della ceramica del territorio dall’epoca Napoleonica agli anni Settanta del Novecento. Gli oggetti esposti provengono dalle collezioni dell’antiquario Carlo Baggioli e dell’industriale Marco Levi (1910-2001), ultimo proprietario della storica manifattura “Vedova Besio e figlio”, al quale si deve la nascita del Museo aperto tutto l’anno secondo il seguente orario: venerdì e sabato 15.00-18.00; domenica e festivi 10.00-18.00

Parco del tempo
La Torre Civica del Belvedere, i giardini circostanti e il complesso gnomonico dell’antico Collegio dei Gesuiti,
costituiscono il Parco del Tempo, suggestivo percorso alla scoperta dei metodi di misurazione del tempo, dagli orologi meccanici da campanile alle meridiane.

Museo della Stampa
Il primo libro edito in Piemonte, il “De istituzione confessorum”di Sant’Antonino, fu stampato a Mondovì nel 1472. Oggi l’arte tipografica rivive all’interno del Museo che ospita la più completa raccolta pubblica di macchine e strumenti tipografici in Italia.

Sale del Vescovado
Sede universitaria tra il 1560 e il 1566, custodisce ambienti storicamente e artisticamente significativi. Sono accessibili al pubblico la Sala delle Lauree, la Sala dei Vescovi e la Sala degli Arazzi; quest’ultima ospita quattro arazzi realizzati su cartoni di Rubens ed un crocifisso in avorio attribuito al Bernini.

Per maggiori informazioni:

Ufficio Turistico della Città di Mondovì,  tel. 0174.40389;

e-mail: turistico@comune.mondovi.cn.it.

Tutti i dettagli al link dell'Ufficio turistico

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