Menu di navigazione

MOSTRA "LE BIMBE DI TEREZIN" DI ANGELO RUGA

Pubblicata il: 26.01.2018

Evento celebrativo per il Giorno della Memoria 2018

Saranno Le bimbe di Terezin di Angelo Ruga a raccontare, in una mostra allestita nell’Antico Palazzo di Città, l’orrore dell’Olocausto, attraverso gli occhi dei più piccoli. Dieci quadri ed altrettante monocotture in gres, realizzate tra il 1986 ed il 1992 dal pittore, scultore e ceramista, celebreranno la Giornata della Memoria a Mondovì. “La nostra Città ospiterà la mostra itinerante – spiega il vicesindaco, Luca Olivieri – che ci ricorda come l’arte possa e debba essere strumento per stimolare la riflessione e sublimare messaggi di grande valenza. In questo caso, quadri e sculture adempiono appieno al loro compito originario: suscitare emozioni e veicolare contenuti, soprattutto diretti ai giovani, cui si rivolge questo appuntamento, in una giornata di così grande importanza per la memoria collettiva”.


Lo stesso artista ha dichiarato l’intento delle sue opere, definendole “una nuova parentesi dedicata ai bambini di Terezin in quel girotondo finale che la ferocia nazista ha proposto al genere umano. A loro, che in una nube di compatta cenere viaggiano per sempre in orbita con i satelliti spediti dall’intelligenza umana, ho dedicato queste sculture affinché la voce rimbalzi sulla crosta terrestre e ricordi agli uomini la loro stessa vigliaccheria”.

La mostra, nata dalla collaborazione tra Comune di Mondovì ed Associazione culturale Angelo Ruga, verrà inaugurata alle 11.30 di venerdì 26 gennaio ed osserverà il seguente orario di apertura al pubblico: dal martedì alla domenica dalle 15 alle 18 (al mattino scuole e gruppi organizzati potranno accedere alla sede, previa prenotazione al numero 0174 330358).

L’esposizione resterà visitabile fino al 17 febbraio 2018.

 

Mostra "Le bimbe di Terezin" di Angelo Ruga

26 gennaio - 17 febbrario 2018

Antico Palazzo di Città (Via Giolitti, 1) - Mondovì Piazza

 

Inaugurazione: venerdì 26 gennaio, ore 11,30

 

Orario di visita: da martedì a domenica, 15.00 - 18.00

Al mattino possibilità di visitare la mostra per scuole e gruppi previa prenotazione.

 

Per contatti ed info: Ufficio turistico, tel. 0174-330358.

 

Ingresso libero.

 

Nato a Torino, Angelo Ruga (1930 – 1999) compie svariate esperienze pittoriche in Umbria, Lucania e Puglia, soggiornando tra 1954 e il 1956 ad Albissola, dove sviluppa sperimentazioni materiche presso i laboratori ceramici nel vivace ambiente culturale di quegli anni.

Nel 1957 avvia una progressiva ricerca diretta all’astrazione, che evolve, nel decennio successivo, in esperienze pittoriche monotematiche di “personaggi”, caratterizzati da intense dissoluzioni cromatiche. Seguono gli approfondimenti su moduli di astrazione geometrica: il pittore focalizza la propria poetica su frammenti spaziali e parvenze naturalistiche concretizzate nei cicli dedicati a “Colline”, “Insetti” (1983-1984), “Giochi” (1985-1990), “Paesaggi immaginari (1990-1996).

Al 1993 risale il trasferimento a Clavesana, nelle Langhe, dove l’artista muore nel 1999.

 

Altre news del dipartimento