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Torna il “Pedibus”: a scuola a piedi scoprendo la città

Pubblicata il: 19.09.2018

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L’Amministrazione rinnova l’appello a genitori, nonni e volontari a svolgere il ruolo di accompagnatore dei bambini nel tragitto quotidiano tra casa e scuola

Anche per l’anno scolastico 2018/2019, il Comune di Mondovì attiverà il servizio “Pedibus”, metodo divertente, gratuito ed ecologico per raggiungere la scuola a piedi e in tutta sicurezza. Si tratta di un’offerta dedicata agli alunni delle scuole Primarie della Città, che, grazie al “Pedibus”, vengono accompagnati a piedi da adulti volontari nel percorso tra casa e scuola, sia all’andata che al ritorno. Dopo il successo della fase sperimentale dell’anno scorso, l’Amministrazione comunale ha deciso di portare avanti il progetto: «Da una parte il “Pedibus” favorisce nei bambini la socializzazione, la conoscenza del territorio e delle regole stradali – spiegano l’assessore all’Ambiente e ai Trasporti, Erika Chiecchio, e l’assessore all’Istruzione, Luca Robaldo –, dall’altra ci dà la possibilità di ridurre il traffico e lo smog nelle aree limitrofe agli edifici scolastici. Riteniamo che sia un’offerta utile alle famiglie e valida sia per la promozione di uno stile di vita sano, che per la tutela dell’ambiente».

In questi giorni sono stati distribuiti presso tutte le scuole Primarie del territorio i moduli di preadesione, attraverso i quali le famiglie potranno iscrivere i bambini al “Pedibus”, segnalare eventuali disponibilità come volontari accompagnatori o anche solo manifestare il proprio preliminare interesse per l’iniziativa. Il servizio sarà confermato per i percorsi già individuati lo scorso anno, ma, qualora dovesse esserci un numero sufficiente di iscritti e di volontari, sarà possibile anche attivare nuove linee. Sarà possibile usufruire del servizio anche saltuariamente, in base alle esigenze della famiglia. La copertura assicurativa è garantita sia per i bambini che per i volontari accompagnatori. L’iscrizione dei bambini al “Pedibus” non richiede necessariamente la partecipazione del genitore come volontario accompagnatore, anche se tutte le disponibilità saranno favorevolmente accolte: «Rinnoviamo a genitori, nonni, pensionati e volontari in genere – concludono gli assessori – l’invito ad aderire all’iniziativa in qualità di accompagnatori degli alunni, nel percorso quotidiano da casa a scuola e ritorno, anche solo per pochi giorni a settimana».

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