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Mondovì: divieto di abbruciamento, ma nessuno stop ai diesel Euro3

Pubblicata il: 11.10.2018

Resta in vigore l’ordinanza sindacale che vieta la combustione all’aria aperta di materiale vegetale fino al 31 marzo

La Città di Mondovì non sarà interessata dalle “misure antismog” che prevedono lo stop alla circolazione dei veicoli diesel Euro3 nelle aree metropolitane e in gran parte delle città piemontesi. La normativa regionale prevede, infatti, che la restrizione alla circolazione dei veicoli venga applicata dai Comuni oltre i ventimila abitanti in cui i valori limite delle polveri sottili (PM10) o del biossido di azoto (NO2) siano stati sforati per almeno tre anni anche non consecutivi nell’arco degli ultimi cinque. Una soglia che Mondovì ha superato per la prima volta nel 2017, restando, dunque, per il momento al di sotto del tetto dei tre anni di sforamento.

Resta in vigore, invece, l’ordinanza sindacale n. 23 del 2018, che, in attuazione del “Nuovo Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano” e in conformità alle direttive regionali, prevede il divieto di combustione di materiale vegetale all’aria aperta dal 1° ottobre al 31 marzo. Un provvedimento che non ammette alcuna deroga, tranne in presenza di emergenze fitosanitarie o in presenza di suoli asfittici, dove l’interramento delle paglie genera un accumulo indesiderato di sostanza organica indecomposta (entrambi i casi di deroga andranno identificati dal Settore Fitosanitario Regionale). I trasgressori incorreranno nelle sanzioni previste dalla Legge.

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