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Stagione teatrale: sabato 15 marzo al Teatro Baretti va in scena “La primavera di Praga”

Pubblicata il: 06.03.2014

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Nuovo appuntamento per la stagione teatrale promossa dal Comune di Mondovì: sabato 15 marzo al Teatro Baretti dalle ore 21 va in scena “La primavera di Praga: l’insostenibile leggerezza”, di Marina Thovez, con Marina Thovez e Mario Zucca, voce fuori di Dubcek di Maurizio Scattorin, scene di Nicola Rubertelli.
Nell’agosto 1968 la Cecoslovacchia viene invasa dai carri armati russi e vede tramontare il suo sogno di libertà. La popolazione è divisa in due: spie e spiati, intimità violate e carriere distrutte. Cinquant’anni dopo un professore universitario e una sua allieva riflettono, con simpatia e umorismo, sulle vicende praghesi e, a modo loro, continuano a fare la rivoluzione, fiduciosi che l’esercizio del pensiero sia il più grande strumento di libertà che abbiamo, l’unico vero baluardo contro qualsiasi forma di dittatura.
La scena è Praga, vista come un dedalo da cui non c’è via d’uscita. I protagonisti si muovono nel labirintico allestimento di Nicola Rubertelli come topi in gabbia, spiati e costretti a un percorso obbligato: quello del regime stalinista che censura ogni movimento e punisce il tentativo ceco di ricondurre il socialismo verso i suoi ideali di umanità e democrazia. La scelta delle musiche, da Dvořák e Janáček ai canti popolari, oppone alla coercizione russa le tradizioni ceche e i suoi  grandi compositori. Così quella libertà di parola negata da una parte riaffiora dall’altra in un quartetto d’archi, in un notturno, in una danza slavonica.

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