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In Santo Stefano gli “Armoniosi intrecci” tra arte della stampa e pittura

Pubblicata il: 27.11.2017

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Fino adomenica 7 gennaio la mostra sull’opera di Antonio Liboà e Teresita Terreno

Gli “Armoniosi intrecci” tra arte della stampa e pittura saranno protagonisti a Mondovì, nel Centro espositivo di Santo Stefano, da sabato 2 dicembre a domenica 7 gennaio 2018. L’Associazione culturale “Gli Spigolatori” propone, in collaborazione con il Comune di Mondovì e con il contributo della Fondazione Crc, una mostra dedicata alle opere di Antonio Liboà (1949-2016) e di Teresita Terreno. Sotto i riflettori libri, incisioni, pastelli, acquerelli. Ma, soprattutto, l’omaggio ad un sodalizio sentimentale ed artistico, concretizzato nella creazione della Calcografia Al Pozzo, in Dogliani Castello. E in un lungo periodo di collaborazione, di armonioso intreccio, appunto, tra vita e arte: avviata negli anni Settanta, “a poco a poco – per dirla con Giuliana Bagnasco, presidente dell’Associazione “Gli Spigolatori” – l’opera dei due coniugi raggiunge livelli di fama che vanno oltre i confini regionali, con attestati di stima provenienti da tutta Italia e dall’estero”.

Attorno ad Antonio Liboà, impareggiabile stampatore, ed a Teresita Terreno, pittrice sensibile ed originale, gravita un vero e proprio cenacolo artistico. In trent’anni di attività, dai torchi della calcografia escono preziosi fogli di incisioni dei migliori artisti operanti in campo nazionale. I coniugi stampano, tra gli altri, per Soffiantino e Casorati, per Chessa e Tabusso, per Paolucci e Cordero, per Aime e Nespolo. Sono autori di pubblicazioni raffinate, tra le quali figura un’elegante riedizione del “Pinocchio” di Collodi in tiratura limitatissima, e di cartelle di incisioni realizzate in collaborazione con Remigio Bertolino e Giovanni Tesio.

“Quella che si avvia all’inaugurazione sarà un’esposizione dedicata alla stampa d’arte – commenta il vicesindaco ed assessore alla Cultura, Luca Olivieri – e al talento di Liboà che ho avuto il piacere di conoscere ed intervistare. Il suo era un amore vero per un’arte che ha radici antiche e che lui seppe elevare ai massimi livelli. Mondovì di certo apprezzerà il tributo che gli dedica la moglie, Teresita Terreno. La mostra rappresenta, inoltre, un’opportunità per la nostra città che vanta una lunga storia nel campo tipografico. Il primo libro a stampa di datazione certa, in Piemonte, fu realizzato proprio a Mondovì”. La stampa risale al lontano 1472 ad opera del tipografo Antonio di Mattia di Anversa, con l’apporto economico di Baldassarre Cordero.

La mostra è testimonianza di un percorso di vita e di arte. All’inaugurazione, prevista per le 17,30 di sabato 2 dicembre, farà seguito un ulteriore appuntamento: mercoledì 6 dicembre, alle 21, il gruppo Canzoneteatro metterà in scena un “Viaggio tra musica e poesia nell’arte di Toni Liboà”

La mostra sarà visitabile secondo il seguente orario: giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 19.
 
L’ingresso è libero.
Per informazioni: Ufficio Turistico, tel. 0174 40389

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