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Mercoledì 16 gennaio un “Quintetto” d’eccezione in scena al Teatro Baretti

Pubblicata il: 08.01.2018

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Terzo appuntamento con la Stagione Teatrale 2017/2018 in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo

Terzo appuntamento per la Stagione Teatrale cittadina, al Baretti: con “Quintetto”, martedì 16 gennaio, alle 21, andrà in scena uno spettacolo basato sulla commistione tra danza e teatro. “Un’esperienza nuova – spiega il vicesindaco ed assessore alla Cultura, Luca Olivieri – che fa seguito ai due precedenti successi delle commedie portate in scena da Francesco Montanari e Paolo Hendel. Questa volta, allo spettacolo si affiancherà un’occasione di riflessione su un tema di estrema attualità: il ruolo della cultura nella società contemporanea e l’importanza degli investimenti dedicati al suo sviluppo. Un argomento di rilievo, anche in considerazione dell’impegno che la nostra città sta attuando verso un deciso rilancio delle sue tante attrattive culturali”.


Marco Chenevier, coreografo e performer, porta in scena, assieme TIDA – Théâtre Danse e con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e della Regione autonoma Valle d’Aosta, uno spettacolo ironico e profondo, che riflette sui tagli e sulla riduzione dei finanziamenti destinati al mondo dello spettacolo. Il risultato è una denuncia garbata ed ironica. “Quintetto” è, infatti, una coreografia composta da cinque danzatori. I numeri, però, non lasciano via d’uscita: il taglio dei finanziamenti riduce i cinque ballerini previsti ad uno solo. Ed allora, come nella migliore tradizione italiana, va in scena l’arte del sapersi arrangiare e si trova una soluzione utilizzando ciò che si ha a disposizione: il pubblico.


Due tecnici del suono, due datori luci e quattro attori improvvisati vengono rapidamente indottrinati sui loro compiti e lo spettacolo prende forma sotto gli occhi degli spettatori, secondo una poetica ed un ritmo inaspettatamente precisi. Chenevier mette il pubblico a confronto con la crisi che attraversa il paese e che ci costringe a reinventarci. Ma parla anche del bisogno di porci di fronte alle difficoltà ed ai problemi, affrontandoli. E, grazie al suo modo semplice e confidenziale di comunicare, elimina ogni residuale forma di distanza tra palco e platea.


Martedì 16 gennaio, a partire dalle ore 18, presso il botteghino del Teatro Baretti, sarà possibile l’acquisto degli ultimi biglietti ancora disponibili per assistere allo spettacolo (intero 16 euro; ridotto 12 euro).
Per informazioni: Teatro Baretti, 017445660; Assessorato alla Cultura, 0174559263.

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