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“Angelicamente anarchici” con Michele Riondino

Pubblicata il: 16.02.2018

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Mercoledì 28 febbraio, alle ore 21, porterà in scena le canzoni di Fabrizio De Andrè e gli scritti di don Andrea Gallo

Le canzoni di Fabrizio De Andrè e gli scritti di don Andrea Gallo sono parte integrante del tessuto narrativo di “Angelicamente Anarchici”, lo spettacolo che vedrà Michele Riondino protagonista sul palco del Teatro Baretti, a partire dalle ore 21 di mercoledì 28 febbraio. L’attore, volto televisivo del giovane commissario Montalbano, porterà in scena un’alternanza di canzoni e monologhi. Ma soprattutto l’amicizia fortissima tra i due genovesi e la concezione della vita come incontro, al di là dei pregiudizi.

“Ancora un grande interprete – commenta l’assessore alla Cultura, Luca Olivieri – per una stagione teatrale, quella monregalese, che sta mantenendo fede alle promesse, in termini di partecipazione ed interesse da parte del pubblico. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, anche per questa serata lo spettacolo in cartellone propone tematiche che non mancheranno di intrattenere il pubblico, in linea con la finalità che è all’origine di ogni evento culturale”.

L’esibizione dà voce ad alcune delle pagine più significative di “Sopra ogni cosa”, il libro a cui Don Andrea Gallo ha lavorato fino all’ultimo dei suoi giorni e nel quale racconta il suo “vangelo laico”, composto da coscienza civile, guerra all’ipocrisia e desiderio di riscatto della condizione umana emarginata perché, per dirla con Faber, “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”. Una narrazione che procede per parole e brani dal vivo, grazie alla presenza dei musicisti Francesco Forni, Ilaria Graziano e Remigio Furlanut, dove “Crêuza de mä” si intreccia con “Bocca di Rosa” e con la “Ballata dell’amore cieco”.

La carriera di Michele Riondino va dall’esordio in televisione nella serie “Distretto di polizia” e nello sceneggiato “La Freccia nera”, alla fiction Rai “Il Giovane Montalbano” che nel 2012 lo consacra sul piccolo schermo, dove interpreta anche Pietro Mennea. A teatro si esibisce in “Euridice e Orfeo” e “Giulio Cesare”, tratto dall’opera di William Shakespeare. Al cinema recita in “Il giovane favoloso” di Mario Martone, “Meraviglioso Boccaccio” per i fratelli Taviani e “Senza lasciare traccia” di Gianclaudio Cappai.

Mercoledì 28 febbraio, a partire dalle 18, presso il botteghino del Teatro Baretti, sarà possibile l’acquisto degli ultimi biglietti disponibili per assistere allo spettacolo (intero 16 euro, ridotto 12 euro). La Stagione 2017/2018 proseguirà sabato 10 marzo con “Qui ed Ora” (interpreti Paolo Calabresi e Valerio Aprea) e giovedì 5 aprile con l’esibizione di Alessandro Bergonzoni. Infine, il 19 aprile, il gran finale con lo spettacolo fuori cartellone “Vorrei essere figlio di un uomo felice” con Gioele Dix.

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