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Fiera di Primavera: inaugurata la 59esima edizione

Pubblicata il: 22.03.2018

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Itinerari e percorsi tra commercio, agricoltura e florovivaismo, artigianato, turismo, tempo libero, enogastronomia, cultura

Un fine settimana interamente dedicato agli acquisti per la casa, il tempo libero, la tavola: è la Fiera di Primavera di Mondovì, con il suo bagaglio di espositori, attrazioni e visitatori. Giunto alla 59^ edizione, l’appuntamento che apre il calendario annuale delle manifestazioni cittadine propone un omaggio alla tradizione con molte novità. Resta immutato il principio ispiratore dell’evento, nato a segnare la fine dell'inverno e l'inizio della bella stagione come una grande occasione di ritrovo,  commercio e  scambio.
Ma il taglio del nastro, in corso Statuto, ha segnato anche l’inizio di una Fiera rinnovata, caratterizzata da una decisa connotazione agricola e territoriale: “L’appuntamento – dichiarano il sindaco di Mondovì, Paolo Adriano, e l’assessore alle Manifestazioni, Luca Olivieri - è ormai consolidato nell’immaginario cittadino e ha raggiunto una rilevanza sovraprovinciale, testimoniata dal ragguardevole numero di edizioni e dalla crescente affezione del pubblico e degli espositori che ogni anno si presentano puntuali alla giornata inaugurale. Ci prepariamo ad un anniversario prestigioso che nel 2019 ci porterà a festeggiare le 60 edizioni. E la Fiera cambia: mantiene la triplice connotazione di evento agricolo, commerciale e del tempo libero. Ma vede aumentare lo spazio dedicato alle produzioni locali. E riserva un’attenzione crescente a vivaisti e floricoltori, in linea con il primo appuntamento della bella stagione e con il risveglio di orti e giardini. Abbiamo, inoltre, immaginato eventi a tema ed occasioni di approfondimento in campo ambientale, per quanti si accingono ai lavori di piantumazione e riordino dei terreni. Una Fiera per gli addetti ai lavori, dunque, ma anche per i cittadini che hanno voglia di primavera e di occasioni di aggregazione ed incontro. Un ringraziamento doveroso va ai tanti enti, associazioni e privati che, anche quest’anno, hanno partecipato all’organizzazione: alla collaborazione di tutti dobbiamo la riuscita di un evento caratterizzato da un’offerta variegata e multiforme”.
Quello del 7 e dell’8 aprile si propone come un fine settimana divertente e piacevole tra profumi, sapori e colori primaverili che offre l’opportunità di conoscere il centro storico di Mondovì, le antiche piazze e la facciate scenografiche degli edifici, in un’atmosfera di festa e allegria.
Con l’intero quartiere di Breo trasformato in grande esposizione all’aperto, la Fiera è occasione di incontri, assaggi, acquisti. Cuore dell’appuntamento saranno gli stand dei produttori locali e l’ampio spazio dedicato al florovivaismo ed al giardinaggio. A fianco del tradizionale Gran Mercato di Primavera, ci saranno vetture nuove ed usate, cicli e motocicli, macchine agricole, autocarri ed attrezzi per il giardinaggio, hobbistica ed artigianato, tecnologie e prodotti per la casa, l’arredo e le energie rinnovabili. Tanti anche gli eventi collaterali, grazie al ripetersi di collaborazioni consolidate.
E per l’edizione 2018 debutta la maratona culturale, turistica ed ambientale con una serie di incontri di approfondimento ospitati nel centro espositivo di Santo Stefano.
Come spiega l’assessore Luca Olivieri: “La Fiera evolve e si dota di un calendario di appuntamenti caratterizzati dalla presenza di interlocutori di spicco. L’edizione 2018 sarà tenuta a battesimo dal climatologo Luca Mercalli e dallo sceneggiatore e regista Fredo Valla. Il tema è, ovviamente, legato ai cambiamenti meteorologici, al rispetto ambientale ed al contributo che ciascuno di noi può fornire alla salvaguardia del territorio. Parleremo di tutela e conservazione delle bellezze naturali e paesaggistiche, ma anche di promozione e di un nuovo modo di fare turismo, ispirato al connubio con gli sport all’aria aperta. Ma abbiamo incluso nel programma anche una proposta musicale originale ed inedita, grazie alla presenza nella serata di sabato 7 aprile della musicista e cantautrice Cecilia, nota al grande pubblico per la recente esibizione al Festival di Sanremo. Ci sarà, dunque, tanto da vedere, da assaporare e da ascoltare, oltre, naturalmente, all’opportunità di fruire del nostro patrimonio culturale con la rete museale aperta per la nuova stagione”.
Considerevole sarà, inoltre, l’impegno sul fronte della sicurezza con prescrizioni e limitazioni, volte a garantire una fruibilità dell’intera area fieristica in totale sicurezza.

Oltre 400  espositori per itinerari tra agricoltura, commercio e tempo libero

Oltre 400 espositori per un afflusso di visitatori stimato in parecchie migliaia di persone: prende forma, tra piazze e palazzi, la mappa della Fiera di Primavera che  prepara due giorni interamente dedicati alle eccellenze locali. A partire da sabato 7 aprile, il meglio delle produzioni del Monregalese sarà concentrato in un vero e proprio itinerario del gusto, tra miele, nocciole, insaccati, formaggi, confetture, dolci. Il percorso pensato per i golosi attraverserà corso Statuto, con la visita agli stand dei produttori, tra piazzetta Levi (mercato dei prodotti Slow Food) e la rotonda della fontana “La goj d’esse a Mondvì”. Proseguirà, poi, in piazza Roma, dove operatori locali e Pro loco del territorio animeranno “Mangiare in Fiera”, con un’offerta selezionata dei prodotti tipici locali, cucinati e serviti direttamente ai visitatori.
Ma la Fiera propone un programma variegato con itinerari davvero per tutti. Floricoltori e vivaisti si concentreranno in corso Statuto e nell’area dedicata agli allestimenti tematici di via Marconi e piazza Cesare Battisti, trasformate in giardino a cielo aperto con “Di Fior in Fiera”, a cura delle aziende del settore che si occuperanno anche dell’arredo verde della facciata del Palazzo municipale e del Centro espositivo di Santo Stefano. Piazza della Repubblica e piazzale Unità d’Italia manterranno, invece, la connotazione originaria con l’esposizione dei mezzi agricoli e la Fattoria didattica allestita dalla Cooperativa Colla Bauzano, in collaborazione con Coldiretti.
Grande protagonista, come  sempre, sarà il commercio in sede fissa ed ambulante. La tradizionale partecipazione degli esercenti locali che daranno vita, per l’occasione, ad una vendita speciale con bancarelle allestite all’esterno dei negozi in tutto il centro di Breo, farà da coronamento al mercato del sabato, sostituito, domenica 8, dal Gran Mercato di Primavera in piazza Ellero e piazza Carlo Ferrero, ponte Silvestrini, via Durando e via Malfatti, dalle 9 alle 19. Tecnologie ed arredi per la casa saranno esposti in via Durando, di fronte a piazza della Repubblica.
Infine il tempo libero con moto e motori, biciclette e camper in corso Statuto tra ponte della Madonnina e piazzetta Levi, auto nuove e d’occasione in piazza Ellero, sul ponte Cavalieri d’Italia e in via Einaudi.

"Sui Sentieri di Santo Stefano", suggestioni culturali tra ambiente e turismo

Colorata, varia e, soprattutto, ecosostenibile. E’ la Fiera di Primavera 2018 che propone una serie di appuntamenti a carattere culturale, con grandi ospiti. Sette incontri “Sui sentieri di Santo Stefano”, per altrettante suggestioni tra ambiente e turismo. I cambiamenti climatici e la meteorologia, ma anche la promozione del territorio per immagini e uno sviluppo turistico attento alle realtà locali mediante l’individuazione di itinerari immersi nella natura, come di nuove vie tra e-bike e cicloturismo.  Sono i temi fondamentali di un percorso a tappe promosso nel centro espositivo di Santo Stefano, trasformato per l’occasione in auditorium, grazie alla collaborazione di Atl del Cunese, Comizio Agrario, Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime, Cai -Sezione di Mondovì, condotta Slow Food, Club per l’Unesco, Comitato Landandè, Associazione Turismo nelle Alpi Liguri, Associazione Parpaiun.
“Mondovì si trova al centro di un territorio di straordinaria bellezza – dice l’assessore al Turismo, Luca Olivieri –: un territorio che merita attenzione e tutela. Ma anche la possibilità di essere fruito: per questo è allo studio un progetto turistico capace di coinvolgere i centri limitrofi. Questi incontri costituiscono il primo passo di un percorso che ci condurrà, tutti insieme, verso una maggiore consapevolezza di ciò che di bello ci riserva il Monregalese”.

Il programma degli appuntamenti:
Gli incontri debutteranno alle ore 11 di sabato 7 aprile con “Armonie di note tra le Alpi del Mediterraneo”, inaugurazione in musica della 59esima Fiera di Primavera e presentazione ufficiale della candidatura Unesco delle Alpi del Mediterraneo. Per l’occasione interverranno la Scuola di Musica di Mondovì, il presidente del Club per l’Unesco di Mondovì Maurizio Davico, il presidente e il direttore dell’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime, Paolo Salsotto e Giuseppe Canavese. Alle 15.30 si prosegue con “Passo dopo passo, un’emozione per tutti…o quasi!” che porterà in Santo Stefano le esperienze del Comitato Landandé di Briaglia (presenti la vicepresidente Federica Alasia, Dario Filippi ed Erminio Meroni), dell’Associazione Turismo nelle Alpi Liguri (intervento del presidente Marina Caramellino), dell’Associazione Parpaiun di Roburent (Roberto Prucca) e del Cai di Mondovì (con l’alpinista Giovanni Massari e il suo libro “Miroglio. Falesia e bouldering”). Alle 17 appuntamento con il presidente della Società Meteorologica Italiana e giornalista scientifico Luca Mercalli che parlerà de “Il mio orto tra cielo e terra”. Assieme a lui prenderanno parte alla tavola rotonda anche il botanico Bruno Gallino, in rappresentanza dell’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime, lo storico del Comizio Agrario di Mondovì Attilio Ianniello ed il fiduciario della Condotta Slow Food del Monregalese, Andrea Blangetti.
Domenica 8 aprile, alle 9.30, si parlerà de “La vitivinicoltura del Monregalese: ieri, oggi e domani” con interventi di Pierfranco Blengini, vicepresidente Comizio Agrario di Mondovì, Attilio Ianniello, storico del Comizio Agrario di Mondovì, Andrea Ferrero, direttore del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Anna Maria Abbona, presidente della Bottega del Vino Dogliani D.o.c.g., Massimo Martinelli, enologo e scrittore, e Giovanni Bracco, presidente della Cantina di Clavesana. Alle 11.15 spazio a “Quando il vento fa il suo giro. Il territorio tra parole e immagini”, illustrato dall’assessore alla Cultura Luca Olivieri, dallo sceneggiatore Fredo Valla, dai registi Remo Schellino e Alessandro Ingaria e dal musicista Corrado Cordova. A partire dalle 15 si parlerà invece di turismo con l’incontro “Tra e-bike e cicloturismo, la nuova frontiera dell’outdoor” promosso dall’ATL del Cuneese.
Infine, alle 17, le conclusioni saranno affidate agli Junior Ranger delle Alpi Marittime : presenti in Fiera a partire dalle 14, intervisteranno visitatori e turisti sottoponendo loro un questionario, finalizzato a verificare luoghi comuni ed effettiva conoscenza del lupo. Il risultato  del sondaggio sarà poi illustrato in Santo Stefano nel corso dell’incontro dal titolo “Piccoli esploratori per grandi risultati. La natura a prova di opinione pubblica”: al termine del convegno tutti i partecipanti al sondaggio riceveranno in omaggio un gadget realizzato dall’ Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime.

Mostra ed eventi culturali:
La sala ospiterà, per l’intera durata della Fiera, alcune illustrazioni botaniche a soggetto alimentare, realizzate da Marco e Mattia Boetti, illustratore naturalistico e grafico pubblicitario. Le tavole appartengono a due serie create, rispettivamente, per il progetto “Campagna che passione” della Casa Editrice “Hobby & Work Publishing” di Milano (Art director Laura Cazzaniga) e per la pubblicazione “La storia di ciò che mangiamo” di Renzo Pellati (Daniela Piazza Editore di Torino). L’allestimento punta ad evidenziare l’intero procedimento lavorativo delle illustrazioni, mettendo a confronto lo studio iniziale a matita, le colorazioni successive e la stampa finale. Durante la mostra i più piccoli potranno cimentarsi con il disegno dei prodotti dell’orto, seguiti e consigliati dai due autori. I laboratori per bambini (limitati ad un numero massimo di 10 partecipanti) si svolgeranno secondo i seguenti orari: sabato 7 aprile dalle 14.00 alle 15.30; domenica 8 aprile dalle 13.30 alle 15.00.
Nel fine settimana il Centro espositivo proporrà, inoltre, una selezione dei disegni naturalistici realizzati dall’illustratore Claudio Giordano.
L’itinerario culturale prosegue grazie al biglietto unico del Sistema urbano integrato, che, in collaborazione con l’Atl del Cuneese, consente l’accesso ai beni artistici e culturali della città, aperti durante la Fiera secondo il seguente orario: il sabato dalle 15 alle 18; la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.  Museo della Ceramica, della Stampa, Chiesa della Missione, Torre civica del Belvedere e Cattedrale di San Donato saranno facilmente raggiungibili grazie alla Funicolare, la cui stazione di valle si trova a pochi metri dal centro espositivo di Santo Stefano. Per l’occasione la Fune effettuerà servizio dalle 7,30 alle ore 01,00 di sabato e dalle 9 alle 20 di domenica, con orario ampliato grazie alla disponibilità di Bus Company.
Infine, i locali dell’Antico Palazzo di Città ospiteranno, dalle 15 alle 18, la mostra dal titolo “Paesaggi a pastello” del pittore Pierre Tchakhotine. Per informazioni: Ufficio IAT della Città di Mondovì, tel. 0174 330358, e-mail: turistico@comune.mondovi.cn.it.
La suggestione delle Madonne e dei Santi affrescati nel corso del XV secolo nelle cappelle e nelle chiese del monregalese sarà rintracciabile nei quadri della pittrice russa Nadia Lavrova: le sue opere raccolte sotto il titolo di “Acquerelli e pastelli” saranno esposte nelle sale del Caffè Lurisia e visitabili dalle 8.30 alle 23 (con pausa pranzo domenicale).

La Fiera in musica


Direttamente dal palco dell’Ariston, dove ha accompagnato il cantautore Max Gazzè, in gara con il brano dal titolo “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, arriva a Mondovì la musicista e virtuosa dell’arpa Cecilia (al secolo Cecilia Lasagno). La talentuosa 28enne torinese propone un’esibizione inedita in piazza Roma, a partire dalle 18,30 di sabato 7 aprile.
“L’evento – spiega l’assessore alla Cultura, Luca Olivieri – rappresenta per la nostra città e per i visitatori della Fiera l’opportunità di accostare un’interprete raffinata e di successo che, nel suo percorso artistico, è riuscita a trasformare uno strumento ordinariamente classico nel protagonista assoluto di un genere musicale del tutto nuovo, capace di coinvolgere una crescente fascia di pubblico”.
La musicista e cantautrice vanta, infatti, un repertorio accattivante e sofisticato, caratterizzato da commistioni con la musica elettronica e registri espressivi modernissimi. Al pubblico monregalese proporrà un’esecuzione acustica che la vedrà alternare una selezione di sue canzoni, scritte in italiano e inglese, ed alcune cover reintepretate ed arrangiate con originalità e poesia. La serata si trasformerà in un viaggio tra le grandi canzoni d’autore nazionali e internazionali, da Patti Smith a Ed Sheeran, passando per i Queen, Simon and Garfunkel, Alicia Keys, i Subsonica, il Banco del Mutuo Soccorso e molti altri.
Classe 1989, l’artista, originaria del capoluogo piemontese, ha girato il mondo con l’inseparabile arpa: intensa è la sua attività live che l’ha vista calcare alcuni tra i palchi più importanti in Italia. Oltre alla collaborazione con Max Gazzè, è stata scelta come opening ufficiale per il tour estivo del 2015 di Niccolò Fabi. Ha, inoltre, aperto concerti di Francesco De Gregori, Marta sui Tubi, CocoRosie, Cristina Donà e molti altri.
Nel 2015 è uscito il suo primo disco da solista, dal titolo “Guest”, mentre è in lavorazione un secondo album, prodotto di due anni di intense esperienze artistiche con oltre 200 concerti, un tour che l’ha portata nel Nord Europa e collaborazioni nazionali ed internazionali di grande prestigio.
Domenica 8 aprile secondo appuntamento con la musica, sempre in piazza Roma, dove, a partire  dalle 18, è prevista l’esibizione della band monregalese Castadiva. Il gruppo, formato da Matteo Bessone ed Alessandro Bertolino (alla chitarra), Alfio Bertolino (basso), Nicholas Basso (batteria), Lorenzo Turco (tastiere), proporrà l’esecuzione di brani caratterizzati da una commistione tra rock and roll e cantautorato.

Non solo Fiera di Primavera, aree tematiche ed appuntamenti per tutti

Non solo Fiera: sono tanti gli appuntamenti collaterali e le iniziative immaginate a corredo del fine settimana. A partire dalle novità, con vere e proprie aree tematiche. Se per gli appassionati del settore tappa obbligata saranno le esposizioni delle aziende florovivaistiche in piazza Cesare Battisti con “Di Fior in Fiera”, vicolo del Moro vedrà riprodotto un allestimento dedicato ai cultivar di mele. Un omaggio pensato per proseguire la valorizzazione della Mela della Garzegna, la Denominazione d’origine comunale (De.co.) più giovane del territorio monregalese. Il riconoscimento, assegnato in occasione della manifestazione Peccati di Gola, verrà formalizzato con la presentazione ufficiale del marchio appositamente creato, da un’idea degli alunni della Scuola d’Infanzia del quartiere Carassone, autori del disegno che ha ispirato la grafica del logo.
Piazza San Pietro si trasformerà, invece, in cuore della promozione turistica territoriale. “Turismo al centro” è il nome del quartier generale allestito nell’area e dedicato alla proposta delle iniziative outdoor a cura di Atl del Cuneese e Consorzio Conitours, in linea con la vocazione cicloturistica del Monregalese che, anche quest’anno, tornerà ad ospitare una tappa del Giro d’Italia, confermandosi terra di appassionati delle due ruote. L’intera area e le vallate limitrofe presentano una grande varietà di tracciati ed itinerari che, immersi in un contesto naturale unico, garantiscono al turista la possibilità di coniugare la pratica dello sport con visite culturali e soste enogastronomiche. Presso la postazione sarà possibile fruire del servizio continuo di formazione sull’uso delle e-bike, con 6 mezzi a disposizione. Alle ore 10, 12, 15 e 17 saranno proposte escursioni accompagnate gratuite per gli interessati.
Sulla piazza verranno inoltre allestiti i laboratori didattico-culturali a cura dei volontari del Museo civico della Stampa e del Museo della Ceramica, promotore di un’iniziativa a carattere internazionale: la presentazione, alle radici della produzione ceramica, di un atelier camerunense che realizza terrecotte e ceramiche con sistemi tradizionali. Il progetto porterà a Mondovì Paul Akare e Joseph Moses, due giovani apprendisti della grande bottega ubicata nella città di Founban, specializzata nella realizzazione di manufatti destinati all’acquisto locale e all’esportazione in Europa e Nord America. Il metodo di fabbricazione che coniuga l’utilizzo di sistemi tradizionali  con tecnologie a basso impatto ambientale è oggetto di studio da parte di prestigiose Università del mondo occidentale. Peculiarità estetica di questa produzione è la compresenza di riferimenti all’antica tradizione africana e di elementi desunti dalla cultura (e dalla scultura) occidentale. Nelle giornate di Primavera, ai cittadini interessati verrà offerta la possibilità di partecipare alla realizzazione di oggetti in terracotta che, successivamente rifiniti e cotti nell'unità produttiva del Museo, saranno poi consegnati agli autori.
Proseguendo nell’ideale percorso attraverso il centro storico, piazza Santa Maria Maggiore ospiterà il volontariato in  mostra con la vetrina delle associazioni di volontariato, culturali e ricreative. Se in piazza Martiri della Libertà, di fronte al palazzo municipale, è prevista l’esposizione di auto e moto storiche a cura del Circolo Langhe Auto Moto Storiche, in corso Statuto, di fronte alla sala comunale delle Conferenze, verrà allestito uno spazio “A 6 zampe”, dedicato al rapporto uomo-cane, con dimostrazioni di addestramento, vita insieme, attività di agility a cura di addestratori ed operatori qualificati. Tra i numerosi eventi in programma si segnalano le "Camminate a 6 zampe" che consentiranno ai partecipanti una visita alla Fiera ed alla città da un punto di vista inedito.  Durante l’intera giornata di domenica sarà, inoltre, presente "Fripon", il cane protagonista del film "Belle & Sebastien", che si divertirà a farsi fotografare da tutti i sui piccoli ammiratori. Sul retro, l’area del parcheggio del Quartiere ospiterà l’esposizione e prova di mini moto elettriche a cura del moto Club Alta Val Tanaro. Infine, in piazzale Unità d’Italia sarà possibile ammirare i rapaci del falconiere professionista Fabrizio Dematteis.
In via Marconi troveranno spazio le postazioni dedicate all’artigianato ed alla cultura montana a cura dell’Associazione “L’arte degli antichi mestieri” di Salmour e dell’Associazione culturale “E Kyé”di Fontane, località della Val Corsaglia. In piazza Roma operatori locali e Pro loco  del territorio animeranno “Mangiare in Fiera”, con un’offerta selezionata di prodotti tipici ed aperitivi musicali in programma per le serate di sabato 7 e domenica 8 aprile. Il menù dei due giorni prevede pasta al forno e tagliere di affettati a base di prodotti De.Co. del Monregalese a cura della Pro loco delle frazioni di Mondovì, gli “Antipasti d’na vota” serviti dalla Pro loco di Lesegno. I volontari della Pro loco di Priocca cucineranno, inoltre, il fritto misto alla piemontese, mentre la Pro loco di Pianfei preparerà il maialino allo spiedo. Il menù prevede la possibilità di degustare carne bovina piemontese e ravioli a cura della Macelleria Mauro e Diego, il fritto di pesce dell’Osteria Quattro Stagioni ed i prodotti della Focacceria Tossini.
Un’attenzione particolare sarà riservata ai più piccoli, anche nell’edizione 2018. A loro guardano le tappe speciali di una Fiera a misura di bambini, grazie a “Bimbi in Fiera”, area gioco con attrazioni gonfiabili ad accesso gratuito, posizionata in piazza Santa Maria Maggiore. Ma anche “Giocando in Fiera”, con le tre postazioni di animazione in via Beccaria curate dall’Asd “L’Albero del Macramè” che metterà a disposizione il ludobus con i giochi della tradizione, il circobus per sperimentare la magia del circo e la fata trucca-bimbi. Saranno dedicate soprattutto ai più piccoli anche la Fattoria didattica in piazzale Unità d’Italia, così come la possibilità di ammirare la Fiera dall’alto grazie all’offerta del volo vincolato a bordo della mongolfiera istituzionale “Città di Mondovì”, ancorata per l’occasione in Parco Europa domenica 8 aprile dalle 14 alle 17.

Aspettando la Fiera di Primavera, appuntamento dedicato all'autocompostaggio

Sostenibile ed ecologica, la Fiera promuove l’adozione di buone pratiche in materia di corretto smaltimento dei rifiuti. Anzitutto attraverso una serata informativa dedicata alla cittadinanza, in programma per giovedì 5 aprile, alle 18, nella sala Comunale delle Conferenze “Luigi Scimè”. Al centro dell’incontro ci saranno modalità e vantaggi del compostaggio domestico, con l’illustrazione del nuovo regolamento approvato nel corso della seduta del Consiglio comunale di giovedì 22 marzo che ha provveduto anche all’istituzione dell’Albo dei compostatori. L’appuntamento sarà promosso dai tecnici della società cooperativa Proteo, in collaborazione con il personale dell’Ufficio Ambiente del Comune.
Come spiega l’assessore, Erika Chiecchio: “Un grande evento come la Fiera, caratterizzato da un elevato afflusso di pubblico e da un consistente coinvolgimento della cittadinanza, può e deve costituire opportunità di sensibilizzazione su tematiche a carattere ambientale e sulle buone prassi in materia di smaltimento e gestione dei rifiuti. Per questo, a fianco dei tanti eventi culturali e del ricco calendario dedicato all’intrattenimento, abbiamo immaginato anche un appuntamento improntato alla divulgazione di informazioni che, una volta acquisite, ci consentiranno di migliorare i servizi a disposizione della città e la qualità della vita di residenti e visitatori”.
Un percorso all’insegna del rispetto dell’ambiente che proseguirà anche il 7 ed 8 aprile con la sensibilizzazione di espositori e visitatori, grazie alle isole ecologiche presidiate dagli eco volontari del Comune di Mondovì in piazza Santa Maria Maggiore, piazza della Repubblica (lato supermercato), piazza Roma.

Maratona di Primavera, concorso fotografico con uno sguardo al 2019

La Fiera di Primavera costituisce parte integrante della storia cittadina: da 59 anni rappresenta appuntamento immancabile con l’arrivo della bella stagione, promessa  di clima più mite ed opportunità per il primo fine settimana da trascorrere in strada, alla riscoperta della città. Per questo, come da tradizione, nella sala comunale delle conferenze “Luigi Scimè” è prevista l’esposizione delle immagini realizzate dagli iscritti all’Associazione Mondovìphoto. Ma anche un concorso fotografico a tema che, intitolato “Maratona di primavera” premierà i migliori scatti dedicati alla bella stagione ed alla manifestazione che ne celebra l’arrivo. La quinta edizione, promossa da Mondovìphoto e patrocinata dal Comune, vedrà impegnati i partecipanti in una singolare caccia al tesoro per le vie della città, alla ricerca di uno scatto per ognuno dei 4 temi scelti per la giornata di domenica 8 aprile.
La novità di quest’anno sarà una sezione della maratona dedicata ai piccoli fotografi, ossia ai nati fino al 2004, che potranno cimentarsi in una divertente gara fotografica ideata appositamente per loro. Il regolamento del concorso è consultabile sul sito del foto club (www.mondoviphoto.com).
In vista dell’edizione numero 60, nasce, inoltre, il progetto dedicato alla memoria. La città prepara una grande mostra dedicata alla Fiera del passato: per farlo, a partire dal mese di aprile 2018 e fino a fine anno, verrà richiesta la collaborazione dei cittadini. L’Ufficio Turismo del Comune inaugura una raccolta di testimonianze della Fiera ed invita i monregalesi a condividere fotografie e ricordi delle passate edizioni. Il materiale messo a disposizione verrà utilizzato per allestire un’esposizione che nel 2019 costituirà parte integrante delle celebrazioni previste in occasione della sessantesima Fiera.
“Non siamo alla ricerca di veri e propri cimeli - dice l’assessore Luca Olivieri -: è sufficiente che si tratti di qualcosa di significativo per chi ha deciso di conservarlo. Ci sembra il modo migliore per festeggiare tutti insieme un evento del cuore, che è oramai parte integrante della vita della città”.

 

 

 

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