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VENDITA DIRETTA AL DETTAGLIO ESERCITATA DA IMPRENDITORI AGRICOLI

Data di revisione: 03.06.2014

Descrizione del Procedimento e riferimenti normativi utili

Gli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti nel Registro delle Imprese, possono vendere direttamente al dettaglio, in tutto il territorio della Repubblica, i prodotti provenienti in misura prevalente dalle rispettive aziende, compresi i prodotti derivati, ottenuti a seguito di attività di manipolazione o trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici, finalizzate al completo sfruttamento del ciclo produttivo dell'impresa.

L’attività può avere luogo nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di igiene e sanità ed a condizione che l'ammontare dei ricavi derivanti dalla vendita dei prodotti non provenienti dalle rispettive aziende nell'anno solare precedente non sia superiore a 160.000,00 euro per gli imprenditori individuali ovvero a 4 milioni di euro per le società; in difetto la vendita soggiace alla disciplina del commercio al dettaglio di cui al D. Lgs. 114/1998 e s.m.i.

La vendita può essere svolta:

  1. in forma itinerante o mediante commercio elettronico: in tal caso deve essere presentata apposita comunicazione al Comune del luogo ove ha sede l'azienda di produzione e può essere effettuata a decorrere dalla data di invio della medesima comunicazione;
  2. non in forma itinerante su aree pubbliche (mercati o posteggi isolati, zone di sosta prolungata) o in locali aperti al pubblico: in tal caso deve essere presentata apposita comunicazione al Comune in cui si intende esercitare la vendita. Per la vendita al dettaglio su aree pubbliche mediante l'utilizzo di un posteggio la comunicazione deve contenere la richiesta di assegnazione del posteggio medesimo, ai sensi dell'art. 28 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 e della normativa regionale attuativa;
  3. su superfici all'aperto nell'ambito dell'azienda agricola, nonché in occasione di sagre, fiere, manifestazioni a carattere religioso, benefico o politico o di promozione dei prodotti tipici o locali: in tal caso non è richiesta la comunicazione di inizio attività.

Nell'ambito dell'esercizio della vendita diretta è consentito il consumo immediato dei prodotti oggetto di vendita, utilizzando i locali e gli arredi nella disponibilità dell'imprenditore agricolo, con l'esclusione del servizio assistito di somministrazione e con l'osservanza delle prescrizioni generali di carattere igienico-sanitario.

Alla vendita diretta esercitata alle condizioni e nelle forme sopra elencate continuano a non applicarsi le disposizioni in materia di commercio al dettaglio di cui al D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 114, in conformità a quanto stabilito dall'articolo 4, comma 2, lettera d), del medesimo decreto, fatta eccezione per le modalità di assegnazione dei posteggi di vendita, la loro superficie e i criteri di assegnazione delle aree riservate.

D. Lgs. 18 maggio 2001, n. 228, Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell'articolo 7 della L. 5 marzo 2001, n. 57

D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 114, Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59

D.G.R. 2 aprile 2001, n. 32- 2642, Commercio su area pubblica. Criteri di Giunta Regionale ai sensi del D. Lgs. 31 marzo 1998 n. 114 e dell’art. 11 della L.R. 12 novembre 1999, n. 28

D.M. 20/11/2007, Attuazione dell’articolo 1. comma 1065, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sui mercati riservati all’esercizio della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli

Regolamento Comunale per il commercio su aree pubbliche, approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 24 del 21.03.2012

Disciplinare del Mercato agroalimentare di Piazza Ellero, approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 284 del 15/10/2009 e s.m.i.

 

Unità Organizzativa responsabile dell'Istruttoria

Servizio Autonomo Servizi al Cittadino e alle Imprese – Responsabile Gola Germano

Responsabile del procedimento

Istruttore amministrativo Giffoni Adelaide

E-mail adelaide.giffoni@comune.mondovi.cn.it

Tel. 0174/559911 – fax 0174/559951

Modalità di avvio, modulistica e allegati

La comunicazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), utilizzando l’apposito modello elettronico  reperibile nella sezione “modulistica” – sottosezione “Agricoltura”.

In caso di mancato funzionamento del portale telematico SUAP, può essere utilizzato il modello tradizionale M-AE011, che deve essere compilato, sottoscritto, acquisito a scanner ed inviato all’indirizzo di PEC comune.mondovi@postecert.it, corredato da copia di un documento di identità del richiedente, nonché dalla procura speciale debitamente compilata e sottoscritta qualora la comunicazione venga presentata da un intermediario (associazione categoria, commercialista).

L’attività in forma itinerante, mediante commercio elettronico o in locali aperti al pubblico può essere iniziata immediatamente, una volta presentata la comunicazione al SUAP.

Per la vendita su aree pubbliche (mercati settimanali, posteggi isolati, gruppi di posteggi o zone di sosta prolungata) è necessario ottenere preventivamente una concessione di posteggio, in esito all’indizione di apposito bando pubblico da parte del Comune, come precisato nel regolamento del commercio su aree pubbliche e nel disciplinare del mercato contadino di Piazza Ellero.

Nelle more dell’indizione del bando, è possibile esercitare la vendita nei giorni di mercato partecipando all’assegnazione temporanea giornaliera dei posteggi non occupati (in quanto privi di concessionario o causa assenza dello stesso), c.d. SPUNTA, effettuata dal Comando Polizia Locale.

Le modalità di effettuazione della spunta e l’acquisizione delle conseguenti priorità sono disciplinate dalla normativa regionale e dagli atti regolamentari comunali indicati nei riferimenti normativi.

L’accesso al mercato contadino di piazza Ellero (tettoia sud) è subordinato al possesso dei requisiti indicati dal relativo disciplinare.

Modalità per ottenere informazioni sul procedimento in corso da parte dell'interessato

Attraverso il portale SUAP, sezione “Consultazione on line”

Richiesta tramite e-mail al responsabile del procedimento.

Termini di conclusione del procedimento

In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti normativi per l’avvio dell’attività, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione il Comune adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni.

È fatto salvo il potere dell’amministrazione di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies della L. 241/1990.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

In caso di esito positivo dei controlli circa la sussistenza dei requisiti e dei presupposti normativi, alla comunicazione non fa seguito alcun provvedimento o atto da parte dell’Amministrazione.

Contro l’eventuale provvedimento di adeguamento dell’attività alla normativa vigente o di divieto di prosecuzione della stessa è possibile esperire, alternativamente:

-          ricorso amministrativo straordinario innanzi al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla data di notificazione o di piena conoscenza del provvedimento, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199;

-          ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, entro 60 giorni dalla data di notificazione o di piena conoscenza del provvedimento, ai sensi delle disposizioni del codice del processo amministrativo (cpa), di cui al D. Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 e s.m.i.

Servizio on Line

Sportello Unico per le Attività Produttive

Oneri e pagamenti, modalità di effettuazione

La vendita di prodotti agricoli su aree pubbliche (mercati settimanali e itinerante) è subordinata al pagamento del Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) nella misura stabilita dal regolamento vigente e dalle deliberazioni attuative adottate dalla Giunta comunale.

Risultati delle indagini di customer satisfaction

Si allega report dei risultati dell'indagine di customer satisfaction relativa agli utenti del mercato contadino agroalimentare di piazza Ellero (farmer market), effettuata nell'anno 2013.