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SCIA acconciatore/estetista

Data di revisione: 30.08.2013

Descrizione del Procedimento e riferimenti normativi utili

Esercizio dell'attività di acconciatore e di estetista come definita dalla normativa sotto elencata.

La nuova apertura, il subingresso ed il trasferimento della sede di esercizio di dette attività sono soggette a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e non sono subordinate al rispetto di distanze minime o di parametri numerici prestabiliti e all'obbligo di chiusura infrasettimanale.

Sono fatti salvi il possesso dei requisiti di qualificazione professionale, ove prescritti, e la conformità dei locali ai requisiti urbanistici ed igienico-sanitari.

Legge 14 febbraio 1963, n. 161, Disciplina dell'attività di barbiere, parrucchiere ed affini

Legge 4 gennaio 1990, n. 1, Disciplina dell'attività di estetista

Legge 17 agosto 2005, n. 174, Disciplina dell'attività di acconciatore

Legge 2 aprile 2007, n. 40, Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese

Artt. 77 e 78 D. Lgs. 26 marzo 2010 n. 59 Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno

Articolo 19 Legge 7 agosto 1990, n. 241, Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi

Legge Regionale 9 dicembre 1992, n. 54, Norme di attuazione della Legge 4 gennaio 1990, n. 1 “Disciplina dell’attività di estetista”

Legge Regionale 30 dicembre 2009, n. 38, Disposizioni di attuazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai servizi del mercato interno

Regolamento comunale per l’esercizio delle attività di acconciatore ed estetista R-AE001

Unità Organizzativa responsabile dell'Istruttoria

Servizio Autonomo Servizi al Cittadino e alle Imprese

Responsabile Gola Germano

Responsabile del procedimento

Istruttore direttivo Grossardi Danila

E-mail danila.grossardi@comune.mondovi.cn.it

Tel. 0174/559911 – fax 0174/559951

Modalità di avvio, modulistica e allegati

La SCIA deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il portale dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), accessibile all’indirizzo www.comune.mondovi.cn.it – sezione “Servizi” – Sportello Unico Attività Produttive.

Deve essere compilata la modulistica elettronica n. 0050 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) - Acconciatore e/o Estetista, reperibile nella sezione Modulistica e richiesta on line Artigianato; la compilazione deve essere effettuata seguendo le istruzioni pubblicate sul portale ed allegando i documenti richiesti.

In alternativa, può essere utilizzato il modello tradizionale M-AE012, che deve essere compilato, sottoscritto, acquisito a scanner ed inviato all’indirizzo di PEC comune.mondovi@postecert.it, corredato dalla documentazione elencata nella tabella seguente.

Elenco documentazione da allegare alla SCIA

 

1

Dichiarazione del direttore tecnico (imprese non artigiane)

2

PLANIMETRIA in scala 1:100 con destinazione d'uso dei locali e indicazione delle postazioni di lavoro, timbrata e firmata dal titolare

3

SINTETICA RELAZIONE riportante quanto segue:

a) elencazione di tutte le attrezzature ed apparecchiature elettromeccaniche utilizzate all’atto della presentazione della presente segnalazione;

b) descrizione delle modalità di disinfezione degli utensili all’atto della presentazione della presente segnalazione

4

Copia attestato qualificazione professionale di estetista o acconciatore

5

Copia atto pubblico o scrittura privata autenticata di cessione/affitto dell’azienda (solo in caso di subingresso)

6

Copia documento d’identità del dichiarante in corso di validità

7

Copia documento d’identità del direttore tecnico in corso di validità

8

Copia permesso/carta di soggiorno in corso di validità (per cittadini stranieri extraUE)

Modalità per ottenere informazioni sul procedimento in corso da parte dell'interessato

Attraverso il portale SUAP, sezione “Consultazione on line

Richiesta tramite e-mail al responsabile del procedimento

Termini di conclusione del procedimento

L’attività può essere iniziata immediatamente, una volta presentata la SCIA al SUAP, ai sensi dell’art. 19 comma 2 della L. 241/1990.

In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti normativi per l’avvio dell’attività, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione il Comune adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni.

Decorso il predetto termine, all’amministrazione è consentito intervenire solo in presenza del pericolo di un danno per il patrimonio artistico e culturale, per l’ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale e previo motivato accertamento dell’impossibilità di tutelare comunque tali interessi mediante conformazione dell’attività dei privati alla normativa vigente.

È fatto salvo il potere dell’amministrazione di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies della L. 241/1990.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

In caso di esito positivo dei controlli circa la sussistenza dei requisiti e dei presupposti normativi, alla SCIA non fa seguito alcun provvedimento o atto da parte dell’Amministrazione.

Contro l’eventuale provvedimento di adeguamento dell’attività alla normativa vigente o di divieto di prosecuzione della stessa è possibile esperire, alternativamente:

-  ricorso amministrativo straordinario innanzi al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla data di notificazione o di piena conoscenza del provvedimento, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199;
-  ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, entro 60 giorni dalla data di notificazione o di piena conoscenza del provvedimento, ai sensi delle disposizioni del codice del processo amministrativo (cpa), di cui al D. Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 e s.m.i.

 

Servizio on Line

Sportello Unico per le Attività Produttive

Oneri e pagamenti, modalità di effettuazione

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Soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo in caso di inerzia

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Risultati delle indagini di customer satisfaction

Non vi sono al momento risultati delle indagini di customer satisfaction