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RILASCIO LICENZA ATTIVITA’ SALA PUBBLICA DA GIOCO ART. 86 T.U.L.P.S.

Descrizione del Procedimento e riferimenti normativi utili

Il presente procedimento è finalizzato al rilascio della licenza per l’apertura di sale pubbliche per giochi leciti o biliardo come previsto dall’articolo 86 del T.U.L.P.S. (R.D. 18/06/1931 n. 773, nonché dall’art. 194 del relativo Regolamento di Esecuzione R.D. 06/05/1940 n. 635).

Viene valutata la sussistenza dei requisiti morali nonché l’assenza di cause di divieto, decadenza o sospensione da parte del soggetto richiedente, che potrà avere la qualifica di imprenditore individuale oppure essere legale rappresentante di una società di persone o di capitali.

Regio Decreto 18/06/1931 n. 773 “Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza” art. 86.

D.P.R. 7 settembre 2010, n.160 «Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina dello sportello unico per le attività produttive» .

L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 19.

D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 «Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi»

Unità Organizzativa responsabile dell'Istruttoria

Servizio Autonomo Servizi al Cittadino e alle Imprese

Responsabile del procedimento

Istruttore Danila Grossardi

E-mail danila.grossardi@comune.mondovi.cn.it

Tel. 0174/559911 – fax 0174/559951

Modalità di avvio, modulistica e allegati

La richiesta può essere presentata al Servizio Autonomo Servizi al Cittadino e alle Imprese a mezzo PEC.

La richiesta può essere anche presentata per via telematica tramite il portale dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) utilizzando il modello reperibile sul medesimo portale – Sezione “Modulistica” – Giochi Leciti-modello numero 1157.

Modalità per ottenere informazioni sul procedimento in corso da parte dell'interessato

Richiesta tramite e-mail al responsabile del procedimento.

Termini di conclusione del procedimento

L’attività può essere iniziata esclusivamente in caso di positivo rilascio della licenza che, salvo richieste di integrazioni documentali, dovrà avvenire entro 60 giorni dal giorno di inoltro da parte del richiedente.

In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti per l’esercizio dell’attività, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della richiesta, il Comune adotta un motivato provvedimento di diniego.

In forza delle disposizioni di cui all’art. 21-nonies della Legge n. 241/1990, l’eventuale atto amministrativo-licenza può essere annullato d’ufficio, in autotutela, nel caso in cui l’atto sia affetto da vizi di legittimità,  qualora sussistano ragioni di interesse pubblico al ritiro dell’atto, e ciò entro un termine ragionevole, comunque non superiore a diciotto mesi dal momento di adozione del provvedimento e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

In caso di esito positivo dei controlli circa la sussistenza dei requisiti e dei presupposti normativi, alla richiesta farà seguito un provvedimento formale da parte dell’Amministrazione, nella fattispecie una licenza autorizzativa.

Contro l’eventuale provvedimento di adeguamento dell’attività alla normativa vigente o di divieto di prosecuzione della stessa è possibile esperire, alternativamente:

-        ricorso amministrativo straordinario innanzi al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla data di notificazione o di piena conoscenza del provvedimento, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199;

-        ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, entro 60 giorni dalla data di notificazione o di piena conoscenza del provvedimento, ai sensi delle disposizioni del codice del processo amministrativo (cpa), di cui al D. Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 e s.m.i.

Servizio on Line

Sportello Unico per le Attività Produttive.

Oneri e pagamenti, modalità di effettuazione

Marca da bollo da € 16,00 in caso di riscontro positivo della pratica, con emissione della licenza.

Soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo in caso di inerzia

Segretario Generale.