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RILASCIO AUTORIZZAZIONI UNICHE AMBIENTALI (A.U.A.) EX D.P.R. 59/2013

Descrizione del Procedimento e riferimenti normativi utili

L’Autorizzazione Unica Ambientale costituisce una forma specifica di autorizzazione introdotta dal D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59, tesa a semplificare gli adempimenti amministrativi-ambientali mediante incorporamento in un unico titolo di diverse autorizzazioni ambientali previste dalle normative di settore (per esempio D. Lgs. 152/2006, singole fonti Regionali).

Il procedimento viene azionato su istanza di parte diretta al S.U.A.P., che agisce da intermediario unico sia per le imprese che per le altre P.A.; l’A.U.A. può essere richiesta dalle piccole e medie imprese (ex D.M. 18 aprile 2005), da tutti i titolari di impianti non ricadenti all’interno della disciplina A.I.A (Autorizzazione Integrata Ambientale) oppure che non siano sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.). Con D.P.C.M. 08 maggio 2015 è stato adottato un modello unico nazionale per la richiesta di A.U.A.

Nella domanda devono essere indicati gli atti per i quali si chiede il rilascio dell’A.U.A., nonché tutte le altre informazioni richieste dalle relative normative settoriali.

Il S.U.A.P. inoltra la documentazione pervenuta alle Autorità competenti per la procedura ed alle altre amministrazioni eventualmente chiamate a partecipare al procedimento, trasmettendo in via telematica gli atti. Trascorsi 30 giorni senza richiesta di integrazioni, la domanda si intende regolarmente presentata.

L’autorità competente adotta l’A.U.A. entro 90 o 120 giorni dal ricevimento della domanda (a seconda del tipo di titolo da emettere), salve integrazioni. Sarà immediatamente trasmesso al S.U.A.P. per il rilascio del titolo, che avrà una durata di 15 anni decorrenti dall’emissione.

D.P.R. n. 59/2013 “Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di
adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata”

D.P.C.M. 08/05/2015 “Adozione del modello semplificato e unificato per la richiesta di autorizzazione unica ambientale AUA”

D.P.R. 7 settembre 2010, n.160 «Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina dello sportello unico per le attività produttive»

L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 19

Unità Organizzativa responsabile dell'Istruttoria

Servizio Autonomo Servizi al Cittadino e alle Imprese

Responsabile del procedimento

Istruttore Danila Grossardi

E-mail danila.grossardi@comune.mondovi.cn.it

Tel. 0174/559911 – fax 0174/559951

Modalità di avvio, modulistica e allegati

La richiesta di rilascio A.U.A. deve essere presentata al Servizio Autonomo Servizi al Cittadino e alle Imprese a mezzo PEC.

La richiesta di A.U.A. può essere anche presentata per via telematica tramite il portale dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) utilizzando il modello reperibile sul medesimo portale – Sezione “Modulistica” –Autorizzazione Unica Ambientale- modello L 122.

Modalità per ottenere informazioni sul procedimento in corso da parte dell'interessato

Richiesta tramite e-mail al responsabile del procedimento.

Termini di conclusione del procedimento

L’attività può essere iniziata esclusivamente in caso di esito favorevole della domanda, con emissione dell’Autorizzazione.

La procedura di rilascio dell’A.U.A. è disciplinata dall’art. 4 del D.P.R. n. 59/2013; in particolare entro 30 giorni dal ricevimento dell’istanza, il S.U.A.P. su segnalazione dell’autorità competente può chiedere all’impresa interessata di integrare la documentazione presentata, indicando gli elementi mancanti e il termine entro il quale produrre le integrazioni. In questo caso il termine per il rilascio dell’A.U.A. è sospeso fino al deposito dei procedimenti richiesti ai sensi dell’art. 2 c. 7 della L. n. 241/1990, ed in caso di inottemperanza da parte dell’impresa, l’istanza di rilascio si intende archiviata. In caso di complessità dei documenti da presentare, l’impresa può chiedere una proroga del termine per depositarla.

In caso di adozione dell’autorizzazione finale, il Comune può adottare comunque i provvedimenti in presenza delle condizioni previste dall’articolo 21-nonies della L. 241/1990, ovvero sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole comunque non superiore a diciotto mesi dalla data di emissione del titolo autorizzativo, e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei contro interessati.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Contro l’eventuale provvedimento è possibile esperire, alternativamente:

-        ricorso amministrativo straordinario innanzi al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla data di notificazione o di piena conoscenza del provvedimento, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199;

-        ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, entro 60 giorni dalla data di notificazione o di piena conoscenza del provvedimento, ai sensi delle disposizioni del codice del processo amministrativo (cpa), di cui al D. Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 e s.m.i.

Servizio on Line

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