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Il Percorso Napoleonico

Davvero un bel vedere! Il panorama mozzò il fiato anche a Napoleone, che dalla cima della torre del Belvedere avrebbe esclamato: «Noi siamo qui, nel più bel paese del mondo!»

Il territorio è stato testimone di eventi bellici che hanno segnato la Prima Campagna d’Italia napoleonica (1796); la stessa Mondovì fu conquistata per due volte dai francesi, ed è ricordata per la battaglia del 21 aprile 1796 in cui Bonaparte sconfisse le forze austro-piemontesi, preparando l’armistizio di Cherasco e le successive vittorie sull’Austria.

Per un percorso napoleonico il riferimento è sicuramente la vicina Mombasiglio, dove, all’interno del Castello, è ospitato il Museo Generale Bonaparte (P.zza Vittorio Veneto 19).

Con notizie che risalgono almeno al 1090, il castello è sulla cima del colle, in una posizione chiave sulla via verso il mare che ne determinò i molti cambi di proprietà (Marchesi di Ceva, Vescovo di Asti, Savoia, Della Rovere, Orlèans, Pallavicino, Tritti Sandri...) e ne fece un punto di stazionamento delle truppe francesi.

È sede del Museo Generale Bonaparte, un importante centro documentale con collezioni di uniformi, soldatini di piombo, plastici di battaglie, e soprattutto le opere del torinese Giuseppe Pietro Bagetti (1764-1831), “disegnatore di vedute e paesi” che tra il 1804 e il 1807 ritrasse fedelmente i luoghi della campagna napoleonica. Quelle tavole sono oggi il filo rosso dell’Itineario Napoleonico che, tra Liguria e Piemonte, porta il visitatore a riscoprire luoghi e natura in un continuo confronto col passato.

Tel. 0174.780268

www.itinerarionapoleonico.com